martedì 26 ottobre 2010

... ovvero, come una giornata di sole può rivitalizzare un viaggio un po' stanco. Oggi è una giornata stupenda, il sole splende e scalda parecchio (stasera ho la faccia tutta biscottata!). Se ieri pensavo che avrei potuto tagliare questa parte del viaggio, oggi sono di tutt'altro avviso. San Diego è una città tranquilla, accogliente e a dimensione d'uomo. I colori con il sole si riaccendono e la California si mostra in tutta la sua bellezza.



L'indizio di ieri, con i quattro protagonisti di Madagascar, doveva portarvi qui:


allo Zoo di San Diego.

Premessa: da animalista convinto, anche se non ancora vegetariano, sono contrario a qualsiasi forma di utilizzo degli animali a scopo turistico o, tanto peggio, circense. Questo zoo (considerato uno dei più importanti a livello mondiale) ha, tra i tanti, un progetto di tutela delle specie in via di estinzione, che favorisce la riproduzione in cattività e la successiva reintroduzione nell'ambiente naturale. E' inserito in un contesto meraviglioso e la parte botanica è curata in modo fantastico. Non ci sono gabbie e gli animali sono ospitati in recinti eventualmente separati da larghi fossati. Gli uccelli e le scimmie sono invece in enormi voliere che coprono vere foreste. Solo i rettili sono in teche di vetro. Ho avuto la fortuna di vedere molti degli animali presenti nel loro ambiente naturale: qui comunque non sembra se la passino tanto male. Solo due immagini esemplificative:



Passiamo più di 4 ore passeggiando tra i viali del parco... un giorno intero non basterebbe per vedere con calma le centinaia di specie presenti. Uno dei settori che mi piacciono di più è il rettilario: non posto foto perché so che un paio di persone che mi seguono romperebbero il monitor alla sola vista!

Nel pomeriggio visitiamo Gaslamp, il quartiere più trendy della città, che deve il nome gas-lamp appunto al fatto che era illuminato da lampade a gas. Ci spostiamo nuovamente nella zona del porto e decidiamo, all'ultimo momento, di prendere un ferry verso Coronado, una lunga lingua di terra che separa la baia dell'oceano, per vedere il tramonto... uno spettacolo!



Stasera, nel nostro vagabondare tra le cucine etniche, ristorante argentino: empanadas e uno spiedino di carne FAVOLOSO!

Domani si parte per Los Angeles con l'Amtrak: dopo aver provato l'anno scorso le mitiche corriere della Greyhound, voglio viaggiare anche con famosi treni che si vedono in tanti film...