lunedì 25 ottobre 2010
San Diego ci accoglie con le solite nuvole... amen!
Finalmente un po' di verde dopo tanto deserto: palme, alberi di ficus benjamin e strelitzie che crescono agli angoli delle strade... questa è la California che mi aspettavo di vedere, manca solo il sole!
Siamo entrati nell'ultima settimana di questo viaggio, tra 7 giorni sarò a casa... mancano ancora solo 3 hotel! La stanchezza comincia a farsi sentire. Con il senno di poi probabilmente modificherei quest'ultima parte, forse la accorcerei. Non riesco proprio a ricordare perché abbiamo inserito San Diego nel nostro tour: forse per visitare la parte più a sud della California (siamo solo a 10 miglia dal confine con il Messico e da Tijuana, tristemente nota per i violenti cartelli criminali dediti al narcotraffico)... o forse per fare la costa pacifica che poi abbiamo ridotto alla sola tratta Los Angeles - San Francisco.
Pomeriggio speso a girovagare per la zona del porto: per passare un paio di ore decidiamo di visitare la portaerei USS Midway, in disarmo dal 2002, che ha partecipato, tra le altre, alla guerra del Vietnam e alla prima guerra del Golfo.
Nonostante il mio antimilitarismo, trovo la visita estremamente interessante sotto il punto di vista tecnico. Mi fanno un po' di tenerezza i vecchi top gun che ci fanno da cicerone: così attaccati sentimentalmente alla US Navy da essere probabilmente incapaci di costruirsi una vita al di fuori dell'ambiente militare.
Serata passata per le strade di Little Italy. Per principio, sono contrario ad andare a mangiare nei ristoranti "italiani" all'estero. Questa volta faccio un'eccezione, visto che il locale che abbiamo scelto è all'undicesimo posto in classifica tra gli oltre 1.700 ristoranti di San Diego... mi mangio una burrata favolosa e un buonissimo petto di pollo valtellinese con la fontina.
Domani, se il tempo ci assiste, dovremmo vedere una cosa molto interessante. Unico indizio: Alex, Matry, Gloria e Melman...











